Philip Pullman – Frasi d’Amore
E sapeva anche che i daimon non sarebbero più mutati, adesso, dopo aver sentito delle mani innamorato su di loro. Quelle erano le loro forme definitive: non ne desideravano altre.
E sapeva anche che i daimon non sarebbero più mutati, adesso, dopo aver sentito delle mani innamorato su di loro. Quelle erano le loro forme definitive: non ne desideravano altre.
Diffido delle persone che ti additano “dolcemente” addossandoti le colpe e poi spariscono. Sono tarocche…
Non riuscivamo ad allontanarci, le anime erano calamitate in un arrestabile vortice d’amore.
L’amor vero reso è l’amor di chi ti ha compreso.
E se, a parte te, nel mio cuore, ci fosse qualcun altro? E se, per una volta, nel mio cuore, ci fossi anch’io?
Le stelle vivono di luce, io vivo di te.
E mentre guardo le distese di lava dura dal finestrino e il sole che brucia sopra il cono di un vulcano spento penso che l’amore è questo. Che la felicità è qui. Che Vasco c’è quando mi sorride accanto, ma che è al mio fianco anche nell’assenza. Che la felicità è questo. È sapere che con Vasco non mi sentirò mai monca quando non c’è, ma con un braccio in più quando è con me. È un bambino che sorride sul sedile posteriore di una macchina e uno che aspetta solo che il mondo gli si spalanchi davanti. Ed è davvero così. Una cosa semplice, l’amore. Il resto – ossessioni, ansie, struggimenti – è roba che ha a che fare con l’affanno. E l’amore felice non s’affanna. L’amore felice respira lentamente, a pieni polmoni. Avrei dovuto capirlo, quando mi credevo felice col fiato corto.