Pier Paolo Pasolini – Società
I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri.
I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri.
La diversità non è un sospetto, è realtà sociale.
L’universo mi sembra la creazione di un umorista che abbia passato i limiti.
Il volontariato è un’opera che arricchisce lo stato, ma siccome lo stato arricchisce i potenti…
Bisogna crearsi artificialmente un gusto per la vita borghese e le sue micrologie: amarla senza stimarla e, per quanto essa rimanga così al di sotto dell’umano, goderla tuttavia poeticamente come un’altra, diversa ramificazione dell’umano, così come si fa con le rappresentazioni della vita che si incontrano nei romanzi.
Le leggi sono ragnatele che le mosche grosse sfondano, mentre le piccole ci restano impigliate.
Il bambino in un letto di ospedale, l’anziano dimenticato da tutti, le donne sottomesse e sfruttate, i tanti malati, le vittime della guerra, i piccoli violentati. Quanta tristezza. Se possiamo, dove c’è questa sofferenza, portiamo un sorriso. Non ci costa nulla, ma dà tanto: soprattutto a noi!