Pier Paolo Pasolini – Sport
Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo.
Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo.
San Siro non perdona. Mai.
Shilla, il centrali sinistro, gioca nel Asante Kotoko, in Ghana, e non aveva mai partecipato ad una grande competizione. Ho paura che si blocchi quando vedrà come giocano bene Ronaldo o Ronaldinho e che poi gli viene voglia di andare a chiedere loro l’autografo sulla maglietta.
Avete sentito delle violenze durante le partite di calcio in Italia? I drammatici scontri tra le tifoserie italiane costringeranno le squadre a giocare negli stadi vuoti. Proprio come nel calcio statunitense…
Non si possono prendere quattro goal contro avversari che passano tre volte nostra metà campo.
Il calcio è cambiato in modo sconvolgente. A partire dagli anni Novanta esso è stato attraversato da una netta svolta modernizzatrice che ha trasformato uno sport dalla radice fortemente ludica in un fenomeno dall’elevato profilo industriale. La mutazione genetica da rito collettivo animatore di passione popolare a complesso d’attività altamente razionalizzate e finalizzate alla produzione di utilità è collettivamente percepita, oltreché generalmente vissuta, come un arretramento qualitativo e sentimentale rispetto alla versione originaria del gioco.
Il calcio sarà anche un gioco, ma per chi lo vive intensamente è pure una ragione di vita.