Pier Paolo Pasolini – Stati d’Animo
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
Niente più della solitudine ti può aiutare a fare un bilancio della tua vita, a trarre conclusioni, a riconoscere gli errori, a porre rimedi, a sognare… a gioire… a credere…
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.