Pierangelo Bertoli – Personaggi famosi
Io canterò come un sole improvviso in giorno d’aprile.
Io canterò come un sole improvviso in giorno d’aprile.
È una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso (Biagi, ndr) che ce l’ha con me. Io non ho mai detto che Biagi e Santoro dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali.
Se nel leggere questo librettino qualcheduno si dovesse arrabbiare, significa che non ha per nulla il senso dell’umorismo, e chi non ha il senso dell’umorismo, evidentemente è una persona poco seria o per meglio dire, poco intelligente.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Una buona fortuna è un Dio tra gli uomini, è più di una divinità stessa.
L’ignoranza è un male troppo grande, è un nemico troppo potente, chi la combatte è destinato a perdere, ma la lotta lo giustifica e lo gratifica, non è masochismo, è una sublimazione.
La gente ci tiene tanto a sapere perché scrivo roba così truculenta. Mi piace dire che è perché ho un cuore da ragazzino… E lo tengo in un’ampolla sulla mia scrivania.