Piergiorgio Odifreddi – Religione
La religione è la matematica dei poveri di spirito.
La religione è la matematica dei poveri di spirito.
Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
Il libro in una mano, la bomba nell’altra.
Essere prete è incompatibile con gli abusi sessuali.
In Europa, dal medio evo sino verso il secolo XVIII, non era lecito di discorrere delle religioni che non fossero la cristiana, se non come di funesti errori; ora è sorta una religione umanitaria-democratica, e questa sola è vera e buona; le altre, compresa la cristiana, sono false e perniciose.
L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo.
La castità perpetua la giovinezza. Nei volti stanchi e scavati di alcuni preti ho visto occhi di adolescente.