Pierluigi Cavarra – Angelo
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
Quando parlo di angeli terreni mi riferisco a quei perfetti sconosciuti che entrano nella tua vita e poi svaniscono nel nulla. Penso siano veri angeli celesti che vengono messi sulla nostra strada quando ne abbiamo più bisogno e quando succede significa che qualcuno in quell’altra vita ci ama ancora.
È dolce sprofondare dentro le nuvole per poter toccare le ali degli angeli e sognare con loro.
Angelo è colui che sa regalare senza chiedere nulla in cambio; sia questa felicità, un sorriso, un aiuto ai più deboli, un sostegno per chi nella vita cade ed ha difficoltà a rialzarsi, amore smaliziato, sostegno morale, psicologico, mentale, corporale, presenza attiva e di partecipazione all’altruismo e alla consapevolezza del grande valore del “feedback” che la vita ci dona come ricompensa invisibile agli occhi ma visibile allo spirito; l’amore.
Gli angeli spesso ti sono a fianco: vivono la tua vita e ti toccano il cuore con la loro bontà. Basta solo aprire gli occhi e guardasi intorno e vedrai che loro sono lì per te.
Ciao, a volte sei quell’angelo che all’improvviso appari e scompari allo stesso momento dal mio…
Piccoli mattoncini di emozioni formano il muro di felicità… ma una volta formatosi… crolla!