Pierluigi Cavarra – Arte
L’arte è una galleria per fuggire momentaneamente dalla realtà, entrare in un’altra dimensione e se questa ti appartiene allora dirai “si”.
L’arte è una galleria per fuggire momentaneamente dalla realtà, entrare in un’altra dimensione e se questa ti appartiene allora dirai “si”.
Il compito della democrazia, nel campo dell’arte, è di proteggere l’elitarismo.
Perché esista arte, perché esista un qualsiasi fare e contemplare artistico, è indispensabile un presupposto fisiologico: l’ebbrezza. L’ebbrezza deve prima aver accresciuto l’eccitabilità dell’intera macchina: altrimenti non si giunge all’arte. Tutte le specie di ebbrezza per quanto diversamente condizionate, possiedono la forza di far ciò: soprattutto l’ebbrezza dell’eccitazione sessuale, la più antica e originaria forma di ebbrezza. Ugualmente l’ebbrezza che sopraggiunge al seguito di tutte le grandi brame, di tutti i forti affetti; l’ebbrezza della festa, della gara, del pezzo di bravura, della vittoria, di ogni commozione estrema; l’ebbrezza della crudeltà; l’ebbrezza della distruzione; l’ebbrezza prodotta da determinati influssi meteorologici, per esempio l’ebbrezza della primavera; oppure dall’influsso dei narcotici; infine l’ebbrezza della volontà, di una volontà sovraccarica e turgida. – l’essenziale dell’ebbrezza è il senso dell’aumento di forza e della pienezza. Da questo si comunicano sentimenti alle cose, le si costringe a prendere da noi, le si violenta – questo processo vien detto idealizzare. Sbarazziamoci qui di un pregiudizio: idealizzare non consiste, come comunemente si crede, nel togliere o eliminare ciò che è piccolo, secondario. Quel che importa è piuttosto spinger fuori, grandiosamente, i tratti principali in modo che gli altri scompaiano.
Amo scrittori, pittori, cantanti. Insomma io amo artisti e mi chiedo continuamente il perché. Sono loro ad affascinarmi perché vorrei avere qualcosa di loro, oppure trovo in loro qualche cosa di me?
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Stasera ti dipingo coi colori della notte.
Nessun scultore o pittore, potrà mai eguagliare in bellezza e perfezione le piccole o grandi…