Pierluigi Cavarra – Frasi Sagge
Per proseguire chiudi gli occhi e fermati un attimo.
Per proseguire chiudi gli occhi e fermati un attimo.
Le mie parole sono sassi precisi aguzzi pronti da scagliare su facce vulnerabili e indifese, sono nuvole sospese gonfie di sottintesi che accendono negli occhi infinite attese, sono gocce preziose indimenticate a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare.
Solo quando l’ultimo fiume sarà prosciugato, solo quando l’ultimo albero sarà tagliato, solo quando l’ultimo animale sarà ucciso, solo allora capirai (uomo bianco) che il denaro non si mangia.
I muri più pericolosi sono quelli che innalziamo nella nostra mente, quando vediamo il male dove non c’è e il bene dove è solo apparente. Quanti muri costruiscono i sapienti che seguono le regole che hanno studiato e si impongono da bravi maestri credendo di conoscere il vero sapere e sono tutti pronti a dirti “cosa, come e perché”.
Siamo tutti specchi; forme deformi di riflessi arcaici, gioco di proiezioni, introiezioni ed identificazioni.
Le calamità sono di due tipi: la sfortuna a noi stessi, e la buona agli altri.
Nella vita il malsano va rimosso, allontanato, disperso, in modo che non possa più nuocere.