Pierluigi Cavarra – Frasi Sagge
Il presente assume valore quando si chiamerà passato.
Il presente assume valore quando si chiamerà passato.
Colui che si rammarica della natura del mondo non sa dunque che cosa fa, e fino a dove giunga la sua audacia. È che ignora il seguito regolare delle cose dalle prime alle seconde, poi alle terze, e così di seguito fino alle ultime: non bisogna perciò insultare degli esseri poiché sono inferiori ai primi; bisogna accettare con serenità la natura di tutti gli esseri.
La ragione dà tempo a entrambi i contendenti, quindi chiede un rinvio anche per se stessa, per avere il tempo di appurare la verità: l’ira ha fretta. La ragione vuol pronunciare un verdetto giusto, l’ira vuole che sembri giusto il verdetto che ha pronunciato. La ragione valuta unicamente la questione di cui tratta, l’ira si lascia impressionare da cose futili ed estranee alla causa.
Del resto gli uomini sono così sensibili ai preconcetti. Non sono i dati della realtà o le circostanze a colpirci; è l’impatto con le cose che già avremmo dovuto sapere, se solo non fossimo stati così occupati a credere in ciò che poi scopriamo di aver preso per verità per la sola ragione che ci è capitato di crederci subito.
La facilità con cui la gente distribuisce consigli, la velocità nel dare giudizi. È talmente facile far uscire l’aria dalla bocca, miliardi di parole che si sovrappongono e s’intrecciano nell’elaborare il nulla. Siamo parlatori del quasi niente. Invece il mondo avrebbe bisogno di buon ascoltatori, purtroppo sono in via di estinzione o caduti in letargo.
Spesso l’esperienza si acquisisce quando non ti serve più.
L’impossibile è tutto ciò che hai di fronte a te e che non provi almeno a raggiungere.