Pierluigi Cavarra – Tempi Moderni
Inps, Ici, Inail, Irpef, Enpals, Siae, Enel, Telecom, Condominio, Posta, Banca, Commercialista, Avvocato, Notaio, Spazzatura, Bollo Assicurazioni…? Che mondo sarebbe senza tutto questo? Il mondo dei miei sogni!
Inps, Ici, Inail, Irpef, Enpals, Siae, Enel, Telecom, Condominio, Posta, Banca, Commercialista, Avvocato, Notaio, Spazzatura, Bollo Assicurazioni…? Che mondo sarebbe senza tutto questo? Il mondo dei miei sogni!
La forza di un bel ricordo sta nel male che ti fa.
Il ventennio breve. Un’epoca cominciata agli inizi degli anni Novanta, che aveva gradualmente spopolato le province, spostato masse di giovani fiduciosi in città. L’epoca del “miracolo economico”, della Ruota della Fortuna e del Gabibbo, quando sembrava ovvio poter vendere qualsiasi cosa: un progetto politico, un paio di gambe, un pezzo di truciolato spacciandolo per massello, è adesso finita e sepolta nei cartelli “fuori tutto” e “cessata attività”.
L’universo comincia a sembrare molto più un grande pensiero che una grande macchina.
Continuando a credere a tutto ciò che leggete, e non più a quello che vedete o sentite, arriverete a chiedere l’amicizia a E.T.
L’unico problema dell’epoca moderna è che la gente non crede più a tutto ciò che le si dice… A meno che non si tocchi il tasto giusto, e non si consulti uno psicologo.
Nei prossimi decenni e nei prossimi secoli, gli uomini non andranno più a visitare le meraviglie della tecnica, ma dalle città aride migreranno con nostalgia verso gli ultimi luoghi in cui vivono pacificamente le creature di Dio.I Paesi che avranno salvato questi luoghi verranno benedetti ed invidiati dagli altri, perchè saranno la meta di fiumi di turisti.La Natura e i suoi liberi abitanti non sono come edifici distrutti dalla guerra: questi si possono ricostruire, ma se la Natura sarà annientata nessuno potrà farla rivivere.