Pierluigi Cavarra – Vita
L’uomo un animale? Direi una bestia.
L’uomo un animale? Direi una bestia.
La vita è come un’altalena: se dondoli all’indietro puoi vedere solo il grigio, ma con una bella spinta puoi arrivare al sole.
Non posso godere delle poche cose buone che ho fatto; mi rammarico per le tante lasciate per strada. Piuttosto che pensarci sopra, meglio cercare di riparare.
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.
Chi è forte cammina da solo, non ha bisogno di nessun sostegno. Guarderà avanti per affrontare la strada e guarderà l’orizzonte per non perdersi mai.
Afferro ogni singolo secondo che mi dona la vita, trasformandolo in attimi di pazzia e felicità. Trovo il tempo, una cosa meravigliosa, solo perché ho scoperto come trascorrerlo nei tuoi sorrisi. È La pura verità “Vivere è Difficile” ma cosa ci rimane? Se non il tempo di trovare un sogno inaspettato.
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.