Piero Scalisi – Stati d’Animo
Ho sentito voci, suoni, di un’infinità di persone, ma per le decisioni più importanti, ho chiesto aiuto al cuore, e lui mi ha rigenerato.
Ho sentito voci, suoni, di un’infinità di persone, ma per le decisioni più importanti, ho chiesto aiuto al cuore, e lui mi ha rigenerato.
E poi un giorno ti ricorderai che non era importante a che ora uscivi, dove andavi, cosa facevi, ma era importante solo con chi stavi.
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
Ho provato,con tutti i baci e i pensieripiù dolciche avevoper te.Ho coperto il tuo corpocon tutto il caloree l’amore che avevoper teHo sperato,fino a che il tuo sguardosi è spento,e il tuo respiroè diventato meno di un soffio.Non ho lasciato la tua manofino a che il freddo della nottel’ha bloccata,e il dolore, sordo,ha invaso la mia anima.Non ho saputo salvarti,mamma,ho lottato con tutte le mie forze,ma non ne sono stata capace.Ora sappiChe ho sigillatoTutto quello che ho potuto tratteneredentro il mio cuoree mi riscalderòdel tuo ricordoper sempre.
Gli oggetti: orpelli congeniali all’uomo ed alla sua tendenza al dominio per ovviare al senso tragico della impossibilità di potere e dello scorrere inesorabile del tempo; gli oggetti: anello di congiunzione tra il prima, il dopo, i ricordi, i luoghi, le persone. Un oggetto concreto per ogni mancanza concreta.
La tranquillità è il sentire la pioggia cadere ad occhi chiusi, immaginando che sia il sangue che scorre nelle vene.
Io sto sempre a chiedermi chi sono e dove andrò. Ogni giorno sono curioso della vita come un bambino. Meraviglioso è il mondo dove mi trovo armonia trovo perché a tutto un valore do.