Pierre Beaumarchais – Tempi Moderni
Chi sa se il mondo durerà altre tre settimane.
Chi sa se il mondo durerà altre tre settimane.
Siamo pieni di giornali per adulti che andrebbero guardati con gli occhi dei bambini.
D’accordo, anche a me spiace per il rischio d’estinzione dell’orso polare, ma il congiuntivo non vi fa tenerezza? Neanche un po’?
Il genere umano, aborto della Natura o soltanto esperimento, è destinato a scomparire per sempre.
Gli italiani generosissimi in tutto non sono generosi quando si tratta di pensare.Una difficilissima elaborazione e costruzione morale fatta di incredibili sforzi e autoinibizioni individuali e puri e leganti entusiasmi, darà una più perfetta socialità di quella in cui siamo oggi immersi. Una lentissima costruzione morale, una grande cultura, una chiara visione di infiniti problemi tecnici, sociali, igienici, economici, morali, fisiologici, ecc., una calda passione per l’ordine e per il benessere generale e soprattutto una volontà tenace ed eroica potrà avviarci ad una migliore socialità. Le parole non bastano e sdraiarsi nel comodo letto della vanità ciarliera è come farsi smidollare da una cupa e sonnolenta meretrice. Le “parole” sono ancelle d’una Circe bagasciona, e tramutano in bestia chi si lascia affascinare dal loro tintinnìo.
Concimate sereni l’apocalisse nel comunicare.Cortesemente non cliccate “Mi piace” al mio funerale.
Le antiche città producevano schiavi, le nostre producono disoccupati.