Pierre Bonnard – Sogno
L’immaginazione non è altro che il frutto della nostra memoria.
L’immaginazione non è altro che il frutto della nostra memoria.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
Per ogni sogno realizzato, ne viene concepito uno nuovo con la stessa intensità.
Coltivo un sogno abitato da solitudini.
Sai dove stanno i miei sogni? Dove splende il sole… e sai dove stanno le mie aspettative? Dove regna la notte. Perché!? Perché i sogni si deve essere scegli per realizzarli. Le aspettative devi sognarle per sperare che siano all’altezza!
Il sogno è tutto quello che vorresti di buono oltre alla realtà che disegni tu. Il sogno è quando ti brillano gli occhi al solo pensiero che le tue idee possano superare i confini della vita e diventare verità. Il sogno è cuore, è vita. Il sogno è la base di oggi per un castello che vuoi costruire domani. Il sogno è grande o piccolo: l’importante è che sia tuo. Il sogno è lacrima, quando sai che è impossibile; ma il sogno è credere all’impossibile. Il sogno è tenersi per mano e crearsi il proprio mondo. Il sogno è lasciare le mani e capire di essere vicini. Il sogno è guardare oltre le stelle e vedere tutti quelli che sognano. Il sogno è crederci sempre. È chiudere gli occhi e immaginare accanto a sé un angelo, le sue mani, una sua carezza. Il sogno è forza d’animo per aver creduto davvero alla magia. Io l’ho capito stasera, guardando tutti i miei sogni, là. Per me e per il mondo. Per tutti quelli tristi che non sorridono più. Per tutti quelli a cui manca l’amore. Per quelli che hanno il coraggio di alzare le braccia e di arrendersi. Perché solo loro avranno vinto per sempre… sognando.
Se un sogno grande o piccolo che sia anche quando tutto e tutti ti sono contro si è capaci di non mollarlo. Quello sì che si può tramutare in realtà.