Pierre De Coubertin – Sport
L’importante non è vincere, ma partecipare per poter vincere.
L’importante non è vincere, ma partecipare per poter vincere.
Amato “stivale italico” ricorda sempre che fu il Magico Grifone Genoano a metterti gli scarpini.
C’è chi piange per un pallone, c’è chi piange per una donna e c’è chi piange per entrambi.
Quelli, come me, che hanno una squadra del cuore e seguono il calcio con passione avranno certamente i palloni pieni dei luoghi comuni nelle interviste, sempre domande e risposte scontate.1) i nostri tifosi sono il dodicesimo uomo.2) Io degli arbitri non parlo mai.3) l’arbitro è un uomo quindi può sbagliare.4) La classifica non la guardo, giochiamo di partita in partita.5) Nel sorteggio non ho preferenze son tutte difficili.6) i tifosi violenti son sempre gli stessi 50, ma quelli non sono tifosi.7) l’allenatore ha la fiducia della società. (Ultime parole famose)8) Con i se e con i ma non si va da nessuna parte.9) Dedichiamo questa vittoria ai tifosi, se lo meritano.10) Mi spiace della sconfitta per i tifosi, non lo meritano.
Se uno sport vuoi praticare, le regole devi rispettare.
Il tifoso più stupido del mondo è quello che tifa Juventus e in settimana porta la salopette della Fiat! Dal lunedì al sabato dà il culo al datore di lavoro che ogni anno lo mette in cassa integrazione mentre regala auto da 100.000 euro a persone milionarie. Come se non bastasse alla domenica l’operaio al datore di lavoro gli da anche i soldi. Senza dignità!
Chi vince sempre sarà o sempre amato o sempre odiato.