Pierre De Coubertin – Sport
L’importante non è vincere, ma partecipare per poter vincere.
L’importante non è vincere, ma partecipare per poter vincere.
Un rigore è un modo meschino di segnare.
Se non credi in te stesso perché gli altri dovrebbero farlo?
Non avrei mai immaginato che avremmo potuto essere eliminati nella prima fase della Coppa del Mondo.
L’errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l’avversario, non aspettare che sia l’avversario a farsi avanti e così morire di noia.
Cari cronisti sportivi della pedata, devote lobby televisive dal quale noi utenti carpiamo informazioni e notizie monopolizzate e simpaticamente faziose, è per voi il perdono di Padre che trasmetto da queste righe. Voi, ingrati canzonieri pilotati e ciarlatani imboccati, avete sempre occhi riguardosi e ossequiosi, sembrate sul pulpito in realtà tristemente genuflessi, lodate esclusivamente il rossonero, il bianconero, il neroazzurro, il giallorosso, poco e distratto rimane il tempo della favella per altri. Noi, che siamo il Padre di tutti voi vi perdoniamo perché il nostro sangue è Rosso e perlato dal Blu della nobiltà.
Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.