Pierre Veròn – Ricordi
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Rivivere nella mente un frammento d’infanzia, tutto intorno la bellezza della natura, i pensieri che volava leggeri, felici, tra distese di grano e verdi prati a quello che sarebbe potuto essere il futuro, per tornare poi verso casa, stanchi ma felici e pensare che, come sempre il domani un nuovo giorno sarà.
Io non sono una persona che vive di ricordi, perché credo che l’unico momento reale è l’eterno presente, e se ben è certo che il passato è quello che ha fatto di ognuno di noi quello che oggi siamo, io ringrazio quel passato per avermi fatto così come sono oggi con un arrivederci e grazie!
A volte un ricordo è il massimo che possiamo pretendere dalla vita.
Non si può sostituire la suggestione di una vecchia valigia piena di ricordi. Ci stanno privando della nostra identità, chiudendoci in sterili scatole digitali, prive di tempo, prive di qualsiasi odore. Scatole senza cuori. I nostri, cuori.
Quel che l’amore vede una volta, ricorda per sempre.
Sei stata un sogno così grande che se si fosse realizzato non ti avrebbe reso giustizia.