Pietro Italo Giovanni Calabrese – Internet
Facebook e gli altri social network: milioni di solitudini che si incontrano rimanendo sole, per poi sconnettersi e sentirsi ancora più sole.
Facebook e gli altri social network: milioni di solitudini che si incontrano rimanendo sole, per poi sconnettersi e sentirsi ancora più sole.
La gente ha smesso di toccarsi, ma si tocca in cam.
Quando non vivi una realtà piena di amore ed affetto puoi solo attaccarti ad un virtuale che rende la tua vita fredda e vuota. Ricorda che il pc non lo puoi abbracciare e baciare, non ti risponde quando gli fai una domanda, quando vai a letto non ti da la buonanotte e non ti coccola sotto le coperte. Ricorda che la vita è spegnere il pc e guardarti intorno.
C’è chi dice: ho messo su internet la foto in sella alla mia moto costosa per fare vedere chi sono io. C’è chi dice: ho messo su internet la mia foto più provocante, così le altre donne mi invidiano, c’è chi dice. E che dire della foto di quella vacanza chissà che ha provocato non servono queste cose per creare qualcosa di importante.Io scrivo frasi e accarezzo l’anima delle persone con le mie parole questo è il viaggio più bello che possa fare. Io vivo una vita, non un’illusione.
Le balene non hanno internet perché sono telepatiche.
Premetto che ogni persona potrebbe essere unica. Mi chiedo il motivo per cui copiano da altri. Ogni persona potrebbe rendere il proprio blog, il proprio profilo, la propria pagina speciale, invece copiano quasi tutto, cambiando al massimo la foto. Il risultato di questo modo di essere fa sì che quando hai letto cinque pagine, puoi evitare di andare a leggere le altre, perché sono tutte uguali. Abbiate il coraggio di manifestare quello che siete a chi legge quello che scrivete: avrà una vera motivazione per tornare nella vostra pagina, perché gli date emozioni.
Amo PensieriParole, perché rispetta i diritti d’autore. Mi colpisce Facebook, perché si appropriano dei pensieri altrui come se ci considerassero tutti copywriter; non supporto gli #hashtag di Twitter, perché usano quello “style short form” che mi ricorda i bigliettini che si usavano a scuola per copiare.