Pietro Liuzzi – Anima
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.
Il dolore non scompare mai. Semplicemente impari a conviverci, finché non diventa parte della tua anima.
Farsi bastare i luoghi: Perché è così difficile? Perché milioni di noi vengono feriti a vita da questa perpetua sete, da questa mancanza sottile e indefinita di altro spazio?
Quando si fa chiara la strada nella mente, vuol dire che il cuore ne ha già maturata decisione, e il cuore ascolta solo la voce dell’anima.
I narcotici non possono calmare il dente che rode l’anima.
Una volta egli le disse: “Tu sei come me, sei diversa dalla maggior parte delle altre persone. Tu sei Kamala, e nient’altro, e in te c’è silenzio, un riparo dove puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio; anche a me succede così. Ma poche persone posseggono questa dote, sebbene tutti potrebbero averla.”(Tratto da “Siddharta”)
Le parole sono raggi di sole che fanno esplodere l’anima, sono baci profondi come la notte e silenziosi come un sentimento.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.