Pietro Maviglia – Religione
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
Se un uomo giunge al cuore della propria religione, è giunto al cuore anche delle altre.
E adesso, incominciamo questo cammino. […] Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.
Non gettare via la pena dal cuore, perché il vuoto sarebbe poi una pena più grande. Piuttosto donala a Gesù per amore e vedrai quanto sollievo e quanta gioia avrai dal suo divino amore.
Ci è stato comandato di amare tutti, con la consapevolezza di non poter accontentare molti!
Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati.
Non esitiamo a dire che un bambino è cristiano o che è musulmano, quando in realtà sono troppo piccoli per comprendere argomenti del genere. Eppure non ci sogneremmo mai di dire che un bambino è keynesiano o marxista. Con la religione, invece, si fa un’eccezione.