Pindaro – Sogno
Sogno di un’ombra è l’uomo.
Sogno di un’ombra è l’uomo.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
I sogni appartengono solamente a coloro che hanno la volontà di realizzarli.
Se la realtà è una torta di cioccolato, sognare è cospargerla di zucchero a velo per renderla più dolce e bella.
Che è mai la vita? Una frenesia. Che è mai la vita? Un’illusione, un’ombra, una finzione… E il più grande dei beni è poi ben poca cosa, perché tutta la vita è sogno, e gli stessi sogni son sogni!
Ma certo c’é bisogno di rimedi diversi dal sognare, una debole contesa dell’arte contro la natura.
“Chi sei?” domandò Daniel.”Mi chiamano pesce sole”, rispose quello.”Che buffo nome”, pensò Daniel. “Che cosa fai, pesce sole?””La notte dormo e durante il giorno seguo il sole. Ho cercato di toccarlo per tutta la vita, però non ho avuto fortuna. Eppure so che un giorno ce la farò.””È questo il tuo sogno?” Domandò Daniel.”Si”, rispose orgoglioso il pesce. “Ho sempre pensato a quanto deve essere caldo quel globo incandescente per mantenere in vita tutto il nostro mondo.””Non credo che riuscirai mai a toccarlo”, replicò Daniel. “Sei nato per vivere nel mare e se cerchi di uscirne morirai di certo.””Ogni mattina”, riprese l’altro, “il sole si leva all’orizzonte, senza badare a quel che faccio io. Sento il suo calore e questo risveglia il mio desiderio. Che cosa faresti se fossi in me? Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole?”Daniel non poteva proprio dire una bugia a quella magnifica creatura. “Cercherei di toccare il sole”, rispose.”Allora”, continuò il pesce, “mi estinguerò nel tentativo di realizzare il mio proposito. In ogni caso è meglio che morire senza averci provato”…