Pindaro – Verità e Menzogna
L’unico vero giudice della verità è il tempo.
L’unico vero giudice della verità è il tempo.
Alle parole, quelle vere, non servono filtri, nascono ed escono pure. Il resto sono solo scene di un teatro.
Non è sempre semplice dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
Il fatto che vediamo il grande al di fuori delle cose e delle persone, anziché dentro, ci dovrebbe far capire che più ci avviciniamo alle nostre convinzioni e più la verità girerà lontano.
A bocche piene di parole vuote, preferisco silenzi privi di menzogne.
Ho educato le mie caviglie a passi di verità. Ogni passo ha la sua luce.