Pino Daniele – Ipse dixit
E po se faccio ‘e corna, nun è pe cattiveria, è che ce l’aggio a morte cu chi sfrutta ‘a miseria.
E po se faccio ‘e corna, nun è pe cattiveria, è che ce l’aggio a morte cu chi sfrutta ‘a miseria.
Bisogno fisico di disonore. Mi sarebbe piaciuto essere figlio di boia.
Il segreto del mio successo è che dico sempre tutto quello che gli altri si limitano a pensare.
La Carfagna chiede niente popo’ che un milione di euro. Bella donna ma che tariffe!
Quando scrivo, quando parlo, quando vivo vedo i miei pensieri allontanarsi da me, posarsi su altre menti, prendere forma in altri corpi, maschere a volte capricciose e bizzarre e proprio grazie a questa distanza, diventano più chiari anche per me.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.
A cena? Con Pecoraro Scanio.