Piovano Arlotto – Frasi Sagge
Non è povero chi sa signoreggiare il suo appetito.
Non è povero chi sa signoreggiare il suo appetito.
Il futuro non è promesso a nessuno.
E allora che vi meravigliate a fare, gentaglia ignorante, o meglio bestiacce da tribunale, anzi, meglio ancora, avvoltoi con la toga, se al giorno d’oggi tutti quanti i giudici vendono per denaro le loro sentenze, quando fin dall’origine dei tempi una causa sorta tra gli dei e gli uomini fu falsata dal favoritismo, e la prima sentenza ufficiale la vendette a prezzo di un piacere sessuale – e col risultato di mandare in rovina tutta la sua stirpe – un campagnolo, un pecoraio, eletto giudice dalla saggezza del grande Giove?
Facile è vivere sopravvivendo alle avversità quotidiane, difficile è trovare un modo di morire.
Non “essere” schiavo dell’immagine, piuttosto rispecchia i veri valori della vita osservando tutto ciò che hai dentro.
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Può spaventare o eccitare, a seconda dei casi, ma quando inizia una giornata una sola cosa è certa: tutto può accadere. E la cosa meravigliosa è che in tutto ciò che accade noi avremo la nostra parte.