Platone – Amico
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza,…
– Bene – dissi -, nello Stato abbiamo riconosciuto tre delle virtù, così almeno sembra: quale può essere ora l’ultima, che lo rende compiutamente virtuoso?La giustizia evidentemente.-è evidente.- Oramai, dunque, o Glaucone, come cacciatori, che tutto intorno circondano un cespuglio, dobbiamo stare attenti che la giustizia non ci scappi e si sottragga definitivamente ai nostri occhi: essa deve essere infatti qui d’intorno. Guarda, dunque, e stà attento a vederla, se mai tu la scorga prima di me, e ad indicarmela.Volesse il cielo! – esclamò – Ma sarà già una bella cosa se riuscirò a seguirti e se sarò capace di vedere ciò che mi venga mostrato.
Sintonia che vibri in un mare pieno di vita, trasporti nelle tue onde il riflesso di un cielo che colora il tuo sorriso. Fra i tuoi raggi un ponte invisibile avvolge l’essere e dona pace alla propria mente.
Sceglieteli bene gli amici e, quando li avete scelti, capite se anche loro hanno scelto voi. Il resto è nulla.
Sei la persona più pura che io abbia mai conosciuto, la perfezione fatta di perfezione,…
Ok, manterrò la mia promessa, a qualunque costo. Onore e gloria ai soldati.