Platone – Amico
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Credo che la vita possa risultare molto più allegra di quello che è se si ha un amico con cui fare due passi inseme ogni tanto.
Un amico vero ti sta vicino sempre nei momenti più tristi… sa qual è la parola da regalarti per farti sorridere, ma troppe volte per il troppo dolore che ci tormenta non riusciamo mai a ringraziarlo abbastanza. Ma il vero amico per tutto ciò non se la prende e continua a darci gioia… e allora la gioia entra davvero in noi: per l’amico si ricomincia a sorridere davvero.
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
Di recente ho scoperto una cosa: i veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle. Essi si schierano dalla nostra parte, gioiscono per le nostre vittorie. I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espressione di “solidarietà”: in realtà, la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili.
Se la mia anima si unisse alla tua allora capiresti il bene infinito che ti voglio, amico mio ti auguro che la vita ti dia tanta felicità perchè la tua felicità è la mia!
Un amico qualsiasi pensa che l’amicizia finisca quando si litiga.Un vero amico sa che non è amicizia se non dopo aver litigato.