Platone – Amico
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un…
[…] se uno ha successo, lo circonda una folla di amici, mentre rimane solo se cade in disgrazia: gli amici fuggono al momento della prova; per questo ci sono tanti esempi infami di persone che abbandonano l’amico per paura, e di altre che per paura lo tradiscono. L’inizio e la fine fatalmente concordano. Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell’amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l’amicizia stessa.
Gli amici pensano a tutto, anche a riempire la buchetta di posta!
Un’amico è quella persona che si accorge quando perdi te stesso e con le buone o le cattive fà di tutto per rimetterti in carreggiata.
Goditi la vita, il suo divertimento, il suo mistero, e sii semplicemente innocente come un bambino, senza domande e risposte. Non preoccuparti di sapere e io ti prometto che conseguirai la saggezza.
In questa vita ho avuto una grande fortuna. Avere un amico come te.