Platone – Frasi Sagge
Neppure quando si subisce ingiustizia bisogna rispondere con ingiustizia, come credono i più, perché in nessun caso occorre compiere ingiustizia.
Neppure quando si subisce ingiustizia bisogna rispondere con ingiustizia, come credono i più, perché in nessun caso occorre compiere ingiustizia.
Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.
Tutto ciò che ancora non sappiamo, è li apposta per essere imparato.
In tempi di PC nessuno sa più scrivere a penna. Anche se non in bella grafia, un messaggio vergato di vostra mano farà il il triplo dell’effetto. Ancora di più visto che le poste adesso funzionano.
Piacersi: “è una cosa.” Desiderarsi: “è un’altra cosa.” Amarsi: “un altro pianeta proprio”. Esserci: “è quel che fa la differenza”
Fine, una parola breve e concisa, ma che al suo interno accoglie un pezzo della nostra vita che sfugge con tutto ciò che è stato e con tutto ciò che mai più tornerà.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.
Tutto ciò che ancora non sappiamo, è li apposta per essere imparato.
In tempi di PC nessuno sa più scrivere a penna. Anche se non in bella grafia, un messaggio vergato di vostra mano farà il il triplo dell’effetto. Ancora di più visto che le poste adesso funzionano.
Piacersi: “è una cosa.” Desiderarsi: “è un’altra cosa.” Amarsi: “un altro pianeta proprio”. Esserci: “è quel che fa la differenza”
Fine, una parola breve e concisa, ma che al suo interno accoglie un pezzo della nostra vita che sfugge con tutto ciò che è stato e con tutto ciò che mai più tornerà.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.
Tutto ciò che ancora non sappiamo, è li apposta per essere imparato.
In tempi di PC nessuno sa più scrivere a penna. Anche se non in bella grafia, un messaggio vergato di vostra mano farà il il triplo dell’effetto. Ancora di più visto che le poste adesso funzionano.
Piacersi: “è una cosa.” Desiderarsi: “è un’altra cosa.” Amarsi: “un altro pianeta proprio”. Esserci: “è quel che fa la differenza”
Fine, una parola breve e concisa, ma che al suo interno accoglie un pezzo della nostra vita che sfugge con tutto ciò che è stato e con tutto ciò che mai più tornerà.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.