Platone – Frasi Sagge
Non del corpo, non delle ricchezze, né di alcuna altra cosa voi dovete curarvi prima dell’anima al fine di renderla migliore possibile.
Non del corpo, non delle ricchezze, né di alcuna altra cosa voi dovete curarvi prima dell’anima al fine di renderla migliore possibile.
La speranza è l’ultima a morire e la prima a rinascere.
Ogni cosa nella nostra vita riflette il punto in cui ci troviamo nel processo di maturazione, unificazione ed equilibrio. Possiamo usare tutto ciò che accade esternamente come uno specchio che ci aiuta a vedere quelle aree dentro di noi che hanno più bisogno di cure per maturare.Ogni qualvolta abbiamo un problema, soprattutto se si tratta di un problema cronico e ricorrente, si tratta sempre di una freccia che punta verso un qualche aspetto della nostra psiche, al quale dobbiamo rivolgere maggiore consapevolezza.Se accettiamo il principio che la vita cerca sempre di insegnarci esattamente ciò che abbiamo bisogno di imparare, possiamo vedere tutto quello che ci accade come un dono. Perfino le esperienze che sono spiacevoli e dolorose, contengono un’importante chiave per la nostra guarigione, completezza e prosperità.Possiamo avere delle difficoltà a capire cosa lo specchio della vita stia cercando di mostrarci, ma se domandiamo con sincerità di conoscere il dono nascosto in ogni esperienza, questo ci sarà rivelato, in un modo o nell’altro.
Occorre almeno una notte per crescere di un solo giorno e non vedo nell’umanità alcuna presenza d’alba.
Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Perché la lettura è un’immortalità all’indietro.
Una delle disavventure delle persone molto intelligenti è di non poter fare a meno di capire tutto: i vizi non meno che le virtù.
Non c’è niente di peggio che non fare un tentativo e restare col rimorso, soprattutto quando ci si lascia sfuggire qualcosa di fantastico. Perché anche il fallimento peggiore, il più irrimediabile degli errori, è di gran lunga preferibile al non averci provato.