Platone – Frasi Sagge
Il tempo è l’immagine mobile dell’eternità.
Il tempo è l’immagine mobile dell’eternità.
Lascia che le stelle accendano i tuoi desideri affinché tu non perda la speranza, volgi il tuo sguardo alla luna e fatti incantare dal suo riflesso, non permettere che il buio della notte avvolga i tuoi sogni e li trasformi in paure, accendi il tuo sorriso e darai più luce al tuo cammino.
Chi dà per scontata la tua presenza, rischia di scontare a vita la tua assenza.
A chi nulla è stato dato, nulla può essere richiesto.
La ragione dà tempo a entrambi i contendenti, quindi chiede un rinvio anche per se stessa, per avere il tempo di appurare la verità: l’ira ha fretta. La ragione vuol pronunciare un verdetto giusto, l’ira vuole che sembri giusto il verdetto che ha pronunciato. La ragione valuta unicamente la questione di cui tratta, l’ira si lascia impressionare da cose futili ed estranee alla causa.
Non puoi pretendere che ti regalino fiori, se un giorno hai lanciato pietre.
Riflettendoci per un bel po’, ho capito: noi non beviamo per dimenticare, noi beviamo per ampliare, un ricordo, un’emozione, un momento. Già, fondamentalmente, quando beviamo, tutte queste girandole di stati d’animo, si ampliano, diventando molto più nitidi e vissuti con molta più leggerezza. Poi però, passato l’effetto boomerang o meglio la “sbornia allegra”, il pensiero, il ricordo o l’emozione che ci affliggeva è sempre lì, che ci tormenta, forse anche in un modo o in una forma più tosta di prima. Ma che ci volete fare, siamo essere umani, è la nostra natura farci del male, è come se pensassimo, che per poter godere di un momento felice, prima, dovessimo provare dolore, e la questione mi rode, per il semplice fatto che non riesco a dare una spiegazione a questo comportamento. Però una cosa la so o meglio una certezza ce l’ho: non è questa la soluzione, non servono le piombe, non serve star male, l’unico modo per sconfiggere i momenti bui e avere dei momenti di felicità, sta nell’abbraccio delle certezze, nell’andare avanti e nel continuare a vivere.