Platone – Religione
Questo Dio è poeta così valente da render tutti poeti; e certo diventa poeta, pur se prima era senz’arte, chiunque sia toccato da Amore.
Questo Dio è poeta così valente da render tutti poeti; e certo diventa poeta, pur se prima era senz’arte, chiunque sia toccato da Amore.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Il fondamento della critica irreligiosa è: l’uomo fa la religione, la religione non fa l’uomo.
Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!
Una volta, in russia, un astronauta e un neurochirurgo si misero a discutere sulla fede cristiana. Il chirurgo era credente, l’astronauta no. “Sono stato nello spazio tante volte”, si vantava quest’ultimo, “ma non ho mai visto un angelo”. Il chirurgo, dopo un attimo di riflessione, ribattè: “e io ho operato una gran sfilza di cervelloni, eppure non ho mai visto un solo pensiero”.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.