Platone – Sorriso
Non bisogna essere amanti del riso. Infatti, quando qualcuno si lascia andare ad una risata, ciò provoca anche uno sconvolgimento nel suo animo.
Non bisogna essere amanti del riso. Infatti, quando qualcuno si lascia andare ad una risata, ciò provoca anche uno sconvolgimento nel suo animo.
Se potessi ricordare ogni sorriso donato la mia vita sarebbe così speciale da regalare gioia a chiunque mi voglia bene, così chiunque intorno me è felice.
Nei sorrisi più semplici nascono le promesse più vere.
Per chi dunque si occupi di passioni e di contese e in esse si affligga, inevitabilmente tutte le sue opinioni saranno mortali, e neanche il più piccolo particolare trascurerà per diventare il più possibile mortale, incrementando appunto tale parte: chi invece si è occupato dello studio della scienza e delle riflessioni sulla verità ed ha esercitato soprattutto questa parte di se stesso a riflettere sulle cose immortali e divine, se viene a contatto con la verità, è assolutamente necessario che, per quanto sia ammesso dalla natura umana, prenda parte dell’immortalità, senza trascurarne neppure una parte, e, come colui che venera una divinità e mantiene in ordine il divino che abita in sé, sia particolarmente felice.
il più grande dei mali è commettere ingiustizia.
Decidi che è il momento di dare un taglio quando inizi a capire che niente ti porta a sorridere, guardi indietro e niente vale la pena ricordare se non qualche dettaglio, guardi avanti e vedi una vita vita ancora da vivere e godere, quindi inizi a camminare verso la felicità che meriti. Parti adesso.
Calci in culo nella vita ne ho presi una cifra. Ho passato notti a piangere e giorni a nascondere la mia tristezza dietro un finto sorriso. Ora quello che voglio è solo ridere di gusto e lasciare alle mie spalle tutte le lacrime, tutti i brutti ricordi e con esse tutte le persone che hanno contribuito a tutto questo. Non è mai tardi per ricominciare; mai!