Platone – Verità e Menzogna
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Non provare a metterti nei miei panni: non riusciresti.Non consigliarmi quello che faresti tu: non sei me.Non criticare i miei passi: non hai le mie gambe.Non cercare di capirmi: non sei nella mia mente.Non offendermi se sbaglio: quello che è sbagliato per te, può essere giusto per me.E per finire non credere alle mie risate: potrei saper fingere.
Mi piacciono le persone vere, quelle che profumano di sincerità, le maschere mi fanno schifo perché, anche se si innaffiano con quel profumo di gentilezza, la puzza di falso si sente lo stesso.
La gente detesta le bugie e l’ipocrisia… ma solo quelle degli altri.
La vita riserva innumerevoli dubbi, molti dei quali rimarranno tali.La donna, è l’espressione della verità quando in essa il suo nucleo è l’amore. Ritrovi l’espressione della menzogna quando il tutto non è più tale.La donna rimane un dubbio!
La sincerità è la virtù dei bugiardi, la falsità è la virtù degli schietti, perché il bugiardo ti dice che è sincero quando ti adula, lo schietto ti assicura che sono false le verità che invece ti sta riferendo.
L’amore è il mezzo che ti permette di rimettere le ali e raggiungere la felicità.