Plauto (Tito Maccio Plauto) – Frasi in Latino
Qui e nuce nuculeum esse volt, frangit nucem.Chi vuol mangiare la noce ne deve rompere il guscio.
Qui e nuce nuculeum esse volt, frangit nucem.Chi vuol mangiare la noce ne deve rompere il guscio.
É umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
Dicebant mihi sodales, si sepulchrum amicae visitarem curas meas aliquantulum fore levatas.Mi dicevano i compagni che se avessi visitato il sepolcro dell’amica, le mie ambasce sarebbero state alquanto alleviate.
Ea, quae dari impossibilia sunt, vel quae in rerum natura non sunt, pro non adiectis habentur.Le cose che sia impossibile dare, o che non esistano in natura, sono considerate non indicate.
Ordo ipse est quiddam divinum.L’ordine è di per sé qualcosa di divino.
Si quis in caelum ascendisset naturamque mundi et pulchritudinem siderum perspexisset, insuavem illam admirationem ei fore; quae iucundissima fuisset, si aliquem, cui narraret, habuisset.Se un uomo salisse in cielo e contemplasse la natura dell’universo e la bellezza degli astri, la meraviglia di tale visione non gli darebbe la gioia più intensa, come dovrebbe, ma quasi un dispiacere, perché non avrebbe nessuno cui raccontarla.
Ita di(vi)s est placitum, voluptatem ut maeror comes consequator.Agli dei è piaciuto far sì che il dolore fosse compagno del piacere.