Plutarco – Anima
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
Non sono asociale, diffido. Il cuore non può sempre essere cascata; quando sbatti il muso su muri spigolosi più volte, cosa hai da versare se non sangue. E l’anima è così, tant’è vero che riconosce i muri e si prepara al colpo; forse per non versare buona parte di cuore.
Per vedere bisogna prima imparare ad ascoltare…
Essere belli esternamente è un privilegio nei giorni di oggi ma essere belli dentro è un aspetto che rivela lo splendore dell’anima.
Sei bella come un angelo, ma senza ali in maniera che tu non possa più volare via da me che per te dedico parole.
Non potremo mai dire di aver incontrato davvero l’anima di qualcuno, senza aver prima incrociato i suoi occhi. Lo sguardo è l’unica porta attraverso la quale le anime riescono davvero ad entrare in comunicazione, e solo chi ama profondamente riesce a cogliere lo stato d’animo che ci cela al di là di quella porta. Guardare negli occhi dell’altro e non sentirsi a disagio, significa che siamo entrati dalla porta giusta, che ci sentiamo a casa. Se anche solo per un attimo, quello sguardo dovesse abbassarsi, vuol dire che non è degno di accoglierci.
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.