Primo Mazzolari – Religione
Il cristiano è un uomo di pace, non un uomo in pace; e fare la pace è la sua vocazione.
Il cristiano è un uomo di pace, non un uomo in pace; e fare la pace è la sua vocazione.
Se Dio avesse voluto dei burattini, ci avrebbe correlato di corde invece Lui ci ha lasciato liberi, resta a noi la scelta della via che rende, degno il nostro cammino.
Avevo accanto a me l’arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Claudio Hummes, un grande amico “.” Quando la cosa è divenuta un po’ pericolosa lui mi confortava, e quando i voti sono saliti a due terzi, momento in cui viene l’applauso consueto perché è stato eletto il Papa, lui mi ha abbracciato, mi ha baciato, e mi ha detto: non ti dimenticare dei poveri “.” Quella parola è entrata qui, i poveri, i poveri. Poi subito, in relazione ai poveri, ho pensato a Francesco d’Assisi”
Al cristiano è tutto dovuto: porta la croce dei nostri peccati.
Viviamo all’ombra di Cristo camminando nella fede e nutrendoci della sua carne, per poter avere in noi la vita.
Ovunque tu vada, adotta la religione del luogo.
L’amore è la più a buon prezzo delle religioni.