Publilio Siro – Amico
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
Per trovare un amico bisogna chiudere un occhio; per tenerlo, due.
Amici si nasce, non si diventa.
Un amico, se lo é, é un secondo io.
Se sei un vero amico porta chi ti sta vicino sempre con i piedi per terra, litigherai con loro, ti scontrerai, ma alla fine potrai dire di essere stato amico.
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.