Publilio Siro – Comportamento
Quando di un uomo hai detto che è un ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui.
Quando di un uomo hai detto che è un ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui.
Quando si ama e si vuole bene, si costruisce.Chi distrugge, né ama né vuole bene.
Spesso penso a tutti gli individui (perché chiamarli persone è attribuirgli una civiltà di cui sono privi) che ho incontrato e che fortunatamente ho avuto il buonsenso di allontanare dalla mia vita. Gufi: coloro che stanno lì. Tu ingenuamente gli racconti tutto di te e loro con le mani conserte e il sorriso pensano e ti augurano: “prima o poi cade”.Incantatori dalla lingua di serpente: coloro che tessono le tue lodi, “tu sei un essere speciale avrò cura di te”, e benedicono il tuo presente e avvenire di salute e fortuna, tutto ciò che tessono è una ragnatela di cattiveria.Filo-iene: coloro che non ti sono utili né moralmente né materialmente, ma odiano e giudicano tutti coloro che ti rendono felice.
Ho dato tanto a chi meritava niente, lasciando niente a chi meritava il tutto.
Usciamo dal nostro “guscio”; diversamente, il buio sarà la nostra “casa”.
Io “angelo” quando voglio; “diavolo” con chi merita; “femmina” tra le lenzuola; donna nella vita!
Nel mio cuore “abita” l’amore. Non ho tempo per l’odio. Amo la vita semplice e i gesti spontanei. Sono felice con poco, se quel poco è onesto come la mia anima.