Publilio Siro – Nemico
É un destino infelice quello che non trova nemici.
É un destino infelice quello che non trova nemici.
Non lasciatevi intimorire da chi ha un brutto aspetto, temete chi porta giacca e cravatta.
Nel giudicarci si avvicinano di più alla verità i nostri nemici che noi stessi.
Gli stronzi si dividano in due categorie: quelli pessimi e squallidi e quelli di classe. Quelli pessimi e squallidi sono quelli che vivono da stronzi, si nutrono dei dolori altrui, la loro benzina si chiama “cattiveria” e il loro motore di ricerca cerca ininterrottamente persone più fragili, persone più deboli e a volte persone migliori di loro perché gli creano quello strano input chiamato “invidia”. Gli stronzi di classe invece sono quelli che girano con un vero sorriso sul volto, un sorriso sarcastico. Sono quelli che non vivono di tutto ciò che sopra ho citato, ma di cose opposte ma se gli vai a scassare le palle sanno essere stronzi con una tale classe che allo stronzo pessimo e squallido gli fanno un culo che nemmeno immagina!
Perdonachi non ti perdonerebbe mai.Aiutachi non ti aiuterebbe mai.Sorridia chi gira il suo volto di fronte al tuo.Sarai allora degnoinnanzi al tuo nemico.
Amo la neve, è come l’insetticida, uccide tanti parassiti, ipocriti ed infami.
Il nemico peggiore dell’uomo è l’uomo stesso.