Publilio Siro – Ricchezza & Povertà
All’avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
All’avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
Frequentando i tuoi sorrisi ho allontanato le mie migliori miserie.
L’uomo più ricco è quello povero di falsità.
Egli ammassa ricchezze, e non sa chi ne goderà.
Non è ricco chi ha tanti soldi, ma chi si gode la vita.
Ho visto “tasche vuote” donare sorrisi sinceri nel cuore di chi aveva tutto. Ho visto “tasche piene” che puzzano di fottuto egoismo. Ecco, la seconda categoria è la vera povertà.