Publio Cornelio Tacito – Guerra & Pace
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove hanno fatto il deserto, lo chiamano pace.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove hanno fatto il deserto, lo chiamano pace.
L’uomo proclama la pace col fucile puntato.
Non siamo noi la causa di quello che fa Al-Qaida. Io sono responsabile di un giornale in Francia, non di Al-Qaida. Non bisogna puntare il dito contro delle vignette satiriche, bensì contro i terroristi che non hanno bisogno di questo pretesto per agire.
Se tutti fossero consapevoli del valore di un sorriso, nessuno si avvicinerebbe alle armi.
I patrioti parlano spesso di morire per il loro paese, e mai di ammazzare per la loro patria.
Spesso dico a me stessa che se non avessimo accettato, nel corso delle generazioni, di veder soffocare gli animali nei vagoni bestiame, nessuno, neppure i soldati addetti alla scorta, avrebbe sopportato i vagoni piombati degli anni 1940-1945.
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!