Publio Elio – Anima
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
Spesso mi ritrovo a parlare con me e con la mia anima, nel silenzio dei…
E se un giorno lontano, ti dirò che sei bella, sarà quella bellezza che la tua anima si è portata dietro.
La mia anima respira e cerca vita qui, sulla terra. Non vuole innalzarsi al cielo ma girovagando qui vuol diventarlo. Chissà se tu con il tuo amore per me la arricchirai di stelle.
Non pensare male quando mi stai vicino. Potresti sporcarmi l’anima.
Così come la pioggia modella le pietre, a plasmare l’anima di un uomo non serve un altro uomo, ma le gocce incolori infrante su di essa.
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.