Publio Terenzio Afro – Figli e bambini
Siro mio, ti supplico, non gettarmi invano tra le braccia della felicità.
Siro mio, ti supplico, non gettarmi invano tra le braccia della felicità.
La storia è tutta la merda collettiva e ancestrale della razza umana, un grande mucchio di sterco che continua a crescere. Adesso noi siamo in cima, ma presto saremo sepolti sotto quella delle generazioni a venire. Ecco perché i vestiti dei tuoi genitori ti sembrano così buffi nelle vecchie fotografie, tanto per fare un esempio. E, visto che tra non molto sarò ricoperto dalla cacca dei tuoi figli e dei tuoi nipoti credo che dovresti mostrarmi un pochino più di rispetto.
Ti penso sempre, t’immagino stretto fra le mie braccia con le tue piccole manine e i tuoi occhi innocenti ancora persi nel vuoto ma con la consapevolezza che chi ti stringe al suo petto ti ama più della sua stessa vita. Il giorno in cui verrai al mondo darò a te tutto l’amore possibile ed immaginario che si possa desiderare. Ti amo, la tua mamma.
I figli non sono mai un errore, errori viventi, sono coloro che solo la pensano una cosa del genere.
Avere un figlio significa guardarsi allo specchio con gli occhi di un’altra persona.
Figlio mioNon smettere mai di sognare…i sogni sono la linfa dei nostri Desideri.Ama la vita per come viene,per ogni Gioia ed ogni dolore,accetta ogni cosa sempre a testa alta…Non rimproverarti mai,tranne per le cose che riterrai giusto un rimprovero.Nel dubbio ricordati che lo sbaglio è concesso,siamo esseri umani, non macchine…ma se valutato con il Cuore,sarà uno sbaglio fatto con Amore…Non pensare alle cose futili,e se non ci riuscirai, non importa…Rendile giustificabili a te Stesso.
Mi basta poter ascoltare il respiro dei miei figli per capire che non esistono ostacoli più grandi dell’amore che provo per loro.