Publio Terenzio Afro – Figli e bambini
Siro mio, ti supplico, non gettarmi invano tra le braccia della felicità.
Siro mio, ti supplico, non gettarmi invano tra le braccia della felicità.
Non puoi distinguere il figlio di un milionario da quello di un miliardario.
Quando nasce un bambino è figlio di tutti noi.
Dovremmo imparare tutti dai bambini, loro non si fanno troppe domande se qualcosa convenga farla oppure no. Il loro istinto è dettato dal cuore, i loro gesti dall’amore.
I bambini sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte degli adulti è malvagia e preferisce la misericordia.
Chi meglio di un bambino può insegnare agli adulti la gioia di vivere, essendo se stessi, nella propria semplicità?
Nella purezza dei bambini, tanti difetti del genere umano non sono ancora visibili grazie a Dio, quello che invece già esiste è non solo il senso di appartenenza ma anche l’amore stesso per chi gli è accanto, e con esso le prime forme di gelosia, si proprio lei, quella che poi da adulti si cerca di sdrammatizzare o evitare, la gelosia c’è nel momento in cui si ama con la a maiuscola, l’importante sarebbe saperla contenere.