Publio Virgilio Marone – Amico
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
La distanza più pericolosa, quella quando si è due passi da un cuore e irrimediabilmente…
Un amico è come le scarpe nuove, per capire se è buono, devi farci un…
I parenti ce li dà il caso, ma noi scegliamo gli amici.
Amica mia! Sei tornata nella mia vita più carica che mai! Abbiamo respirato più volte l entusiasmo di tornare ad essere bambine! Un gioco, un odore, una canzone. Riaverti nella mia vita è stato un raggio di sole, il mancante per riuscire di nuovo a ricomporre la nostra luce.
Quante volte ci siamo innamorati e abbiamo evitato i nostri amici ma alla fine l’amore finisce e se ne va e rimangono solo gli amici quella e la vera amicizia.
Il vero amico è colui che ti manda a quel paese e ti ferisce quando è sincero.