Quinto Ennio – Amico
L’amico sicuro si riconosce nell’incerta fortuna.
L’amico sicuro si riconosce nell’incerta fortuna.
Chi trova un amico trova un tesoro. Chi trova un tesoro se ne fotte dell’amico.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
L’unico modo per avere un amico è di esserlo.
Chi trova un amico trova un tesoro, chi trova un tesoro non ha più di amici.
Si dice che tutti abbiano uno scheletro nascosto nell’armadio, l’amico è quella persona che sa qual è il tuo, ma finge di non conoscerlo.
L’amicizia è un valore talmente effimero da dissolversi in un brivido amaro.