Quinto Ennio – Comportamento
Nessuno guarda a cosa c’è davanti ai suoi piedi: tutti guardano le stelle.
Nessuno guarda a cosa c’è davanti ai suoi piedi: tutti guardano le stelle.
Il turbamento è maggiore se il torto proviene dai parenti.
Delle critiche sterili della gente inutile non so che farmene. Mi basta l’amore delle persone che amo. Quello sì, conta per davvero.
Sono le persone che dividono tutto, anche quello che non c’è, ad avere la ricchezza…
Io non ti odio, ti ignoro così ti offendo più che con tanti insulti messi insieme. Perché se non meriti nemmeno che ti rivolga la parola, significa che per me non hai dignità, per me non esisti più.
Ho preferito sempre “morire” dentro, piuttosto che leccare i piedi di qualcuno che aspettava solo…
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?