Rabindranath Tagore – Anima
Quando saraiquesta sorgente,quando incontreraiquest’acqua,quando riempiraiquesta brocca,quando irrigheraiquesto mondo,quando toglieraiquesta sete,allora mi potrò sedere.
Quando saraiquesta sorgente,quando incontreraiquest’acqua,quando riempiraiquesta brocca,quando irrigheraiquesto mondo,quando toglieraiquesta sete,allora mi potrò sedere.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Il mare è come l’abisso di emozioni che dimora il nostro corpo, più a fondo ti ci immergi e più sei circondato dal buio del mistero, nel silenzio attorno a te.
La delicatezza dei gesti rivela quella dei sentimenti.
Vi è un tragico conflitto nell’anima dell’uomo; e, fra le imperfezioni della natura umana, questa…
Il volo dell’Anima è senza fine e confine. Raggiunge vette maestose e sprofondi infiniti. La…
Ho lasciato un pezzo della mia anima in un posto dove non potrò più tornare…