Rabindranath Tagore – Desiderio
Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. Non indulgere in vani desideri.
Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. Non indulgere in vani desideri.
Il desiderio è come una morsa letale, quando ti prende devi venire, quando arriva devi affrontarlo e per affrontarlo non devi temere, devi soltanto venire.
Vorrei fossi il libro non letto, l’enfasi che appassiona il creativo, la calma di un sospiro negato sacrificato sull’altare della conoscenza e che non ammette distrazioni… che ausculta, a cui nulla sfugge… carpire ogni vibrazione tua, di note plausibili, di sincerità sconosciuta, accordo perfetto tra armonia d’intenti e calore profuso senza remore… guardarti dentro senza ipocrisia, volerti bene questo vorrei.
Vorrei essere diverso, vorrei ma alla fine non sarei più io.
Non riesco a fare a meno d’amare! Voglio commuovermi, arrabbiarmi, scrivere, comunicare, discutere, conoscere, sorridere, partecipare, ascoltare, ribellarmi, vivere. Vorrei impegnarmi, per restare viva, fino all’ultimo istante.
A volte vorrei essere meno intelligente per essere più stupidamente felice.
Il tuo sguardo mi imbarazza, mi fa sentire desiderata, questo mi piace di te, la tua voglia di me.