Rachid Ouala – Guerra & Pace
Con una parola puoi fare la pace oppure la guerra, con il silenzio non ne fai nessuna.
Con una parola puoi fare la pace oppure la guerra, con il silenzio non ne fai nessuna.
Mi sono chiesta se essere troppo sinceri, buoni, cordiali avvolte significa essere ridicoli e indifesi. La risposta mi è arrivata subito, quando ad un certo punto; guardandomi attorno ho visto superiorità e arroganza che scorrevano come fiumi in piena. Ho capito subito che quelli ad essere indifesi e ridicoli sono coloro che si nascondono dietro facciate di apparenze, di superiorità e di arroganza, perché giudicano i passi degli altri per sentirsi superiori e perfetti, guardano gli errori degli altri per sentirsi vivi e onnipotenti, sparlano e gettano fango per coprire la loro realtà, per non mettersi in discussione. E per occultare la loro realtà; sminuiscono la realtà altrui. Bhe ho capito che la sincerità ripaga sempre, come la bontà e l’altruismo, e ho deciso che strada prendere. Ho scoperto che alcune risposte sono tutto al di fuori che tristi.
Sono un inguaribile allergico alle ingiustizie, ma non sono nato per diventare un eroe morto. Fuori dalla bara riesco, non solo a combattere in memoria dei morti, ma addirittura e soprattutto per la vita dei vivi, tra i quali anch’io mi annovero.
Sì, la pace è possibile, ma il principale ostacolo continua ad essere la guerra.
Non avere bisogno di cose per essere felice, ma bensì d’amore.
Troppa convinzione provoca l’inganno della propria mente. Il dubbio è l’unica dose che può evitare l’inganno totale.
Pace: negli affari internazionali, un periodo di imbrogli fra due periodi di lotta.